La ricerca della propria felicità… l’ikigai

Buongiorno a tutti,

Oggi parliamo di un argomento importantissimo… Avete uno scopo nella vita? Un’obiettivo? Vi sentite pienamente felici, state facendo quello che Vi rende felice? Vi è mai capitato di alzarVi alla mattina dal letto demotivati? Senza quel sorriso sulle labbra, quella carica e quell’entusiasmo che spesso invece abbiamo quando facciamo qualcosa che ci piace particolarmente e ci fa stare bene?

Vorrei introdurre un po’ di sana cultura orientale parlandoVi dell’ Ikigai. Il termine giapponese, che sembra sia stato coniato dagli abitanti dell’arcipelago di Okinawa – famosi per condurre una vita sana con poco stress e longeva-, è traducibile come un motivo per alzarsi la mattina, il senso della ns. vita, qualcosa che rende la propria vita significativa e anche utile agli altri.

Ahhh.. dimenticavo per chi soffre di insonnia… sembra che avere uno scopo nella vita  migliori anche la qualità del sonno!!!!!

Tutti abbiamo un’Ikigai, ma trovare il proprio non è così semplice, ma non abbiate fretta…aspettate la fine dell’articolo…

Ognuno, nel mondo, possiede una ‘ragione per cui alzarsi la mattina’, un motivo per cui essere felici. Occorre solo trovare l’origine del valore della vita, ciò che la rende bella e degna di essere vissuta.

L’ikigai è rappresentato con il fiore del loto, i cui petali principali sono i quattro elementi o pilastri della nostra vita:

1) ciò che amiamo fare

2) ciò che gli altri amano di noi o per il quale possiamo essere pagati

3) ciò che sappiamo e siamo bravi a fare

4) ciò che possiamo fare per il mondo

Dalla loro intersezione ed interazione si generano la passione, la professione, la vocazione e la missione.

Quando si crea  armonia tra questi ambiti della vita  allora ci sentiamo soddisfatti e appagati …abbiamo scovato il ns.  Ikigai.

Se non c’e’ equilibrio, possono verificarsi diverse situazioni come segue:

  • Ci sentiamo vuoti, se disprezziamo il ns. lavoro, se facciamo qualcosa senza metterci passione ed amore, nonostante la ns. bravura, una retribuzione e l’utilità di quello che facciamo;
  • Ci sentiamo insicuri ed incerti, a volte ansiosi, se ci improvvisiamo, e non siamo bravi, a fare qualcosa, nonostante ci mettiamo passione, si venga pagati e il mondo lo richieda;
  • Ci sentiamo inutili, se facciamo qualcosa che il mondo non necessita, nonostante la ns. passione, la ns. bravura e si venga pagati;
  • Siamo invece frustrati se facciamo qualcosa senza essere pagati, nonostante il ns. impegno, la ns. bravura ed il mondo lo richieda, in quanto ci sentiamo sfruttati.

Requisito fondamentale per riuscire nella ns. ricerca?Ovviamente gli atteggiamenti e i comportamenti legati al concetto di Ikigai devono essere del tutto spontanei,  gesti naturali nati dai nostri desideri e non imposti da altri; l’Ikigai non deve essere qualcosa di eccezionale o eclatante, ma, essendo qualcosa di strettamente personale, il suo scopo è renderci felici.

E’ il momento di mettersi alla prova…. Coraggio… e mi raccomando fatemi sapere nei commenti quale è il Vs. senso della vita.

 

AsperAstra Coaching

Valentina


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